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	<title>Il Medioriente &#187; Sinagoga di Pisa</title>
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	<description>Fauda e Balagan. Un blog di Alfredo De Girolamo ed Enrico Catassi</description>
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		<title>CHANUKKAT BAIT</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2015 14:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Channuka]]></category>
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		<description><![CDATA[“Le forme della sinagoga di Pisa parlano il linguaggio ottocentesco dell&#8217;assimilazione, un altro tra i molti idiomi di questo giudaismo inquieto.” Scrive Giulio Busi in Lontano da Gerusalemme. La sinagoga di Pisa è tornata a splendere, dopo un lungo restauro durato otto anni. Tra le mura di questo tempio israelitico si sono raccolti in preghiera [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif"><span style="font-size: medium">Le forme della sinagoga di Pisa parlano il linguaggio ottocentesco dell&#8217;assimilazione, un altro tra i molti idiomi di questo giudaismo inquieto.” Scrive Giulio Busi in Lontano da Gerusalemme. La sinagoga di Pisa </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">tornata a splendere, dopo un lungo restauro durato otto anni. Tra le mura di questo tempio israelitico si sono raccolti in preghiera personalit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">uniche dell&#8217;ebraismo, come l&#8217;indimenticabile rabbino Elio Toaff e lo </span><span style="color: #1a1a1a"><i>shadarim</i></span><span style="color: #1a1a1a"> Rav Yossef David detto il Chid</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">. Le finestre dell&#8217;edificio in via Palestro, in una domenica di sole, sono aperte e lasciano entrare la luce e il calore dell&#8217;estate. Il teatro Verdi </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">ben visibile, solo qualche tetto a dividere i due luoghi, il sacro e il profano. Gli antichi lampadari che scendono dal soffitto sono accesi, la sinagoga </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">luminosa come nella festa delle luci, nei giorni della </span><span style="color: #1a1a1a"><i>Chanukkat</i></span><span style="color: #1a1a1a">, l&#8217;inaugurazione. E quella di domenica </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">stata una vera e propria rinaugurazione di un tempio tornato ad essere luogo di culto e, come vuole la tradizione, d&#8217;insegnamento. La sinagoga </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">affollata come non succedeva da tempo alla piccola comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">ebraica pisana. Entrando le donne prendono posto a sinistra e gli uomini a destra, nel ballatoio nascosto dagli archetti il matroneo con un folto numeri di fotografi e giornalisti. Al centro la tribuna dell&#8217;officiante, </span><span style="color: #1a1a1a"><i>Tev</i></span><span style="color: #1a1a1a"><i>à</i></span> <span style="color: #1a1a1a">in ebraico, </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">un palchetto di legno avvolto da una balaustra di marmo dove le autorit</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">, i rappresentanti delle istituzioni e della comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">si alternano negli interventi della cerimonia ufficiale. Significativa la presenza, ricordata con parole di gratitudine dal rabbino della comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">Luciano Caro, dell&#8217;imam di Pisa Mohamed Khalil. Viene ricordato che la citt</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">della Torre fu amministrata agli inizi del &#8216;900 da Alessandro D&#8217;Ancona, illustre membro della Comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">, direttore della Scuola Normale Superiore e del quotidiano La Nazione. Poi </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">la volta delle rimembranze dolorose: il rabbino Augusto Hasda e la moglie Bettina Segre che vennero avviati ai campi di sterminio; lo storico Michele Luzzati recentemente scomparso. Il pi</span><span style="color: #1a1a1a">ù </span><span style="color: #1a1a1a">citato </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">Giuseppe Pardo Roques, il presidente della comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">ebraica pisana durante la II guerra mondiale, trucidato insieme ad altre undici persone dai soldati tedeschi nel 1944 in via Sant&#8217;Andrea 22, a pochi passi dalla sinagoga. La strage nazista resta una delle pagine pi</span><span style="color: #1a1a1a">ù </span><span style="color: #1a1a1a">drammatiche per la citt</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">che lega, tra le altre cose, la localit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">di San Rossore all&#8217;emanazione delle leggi razziali nel 1938 e che fa dire al Sindaco Marco Filippeschi come &#8220;la memoria ci deve sempre accompagnare nella nostra vita perch</span><span style="color: #1a1a1a">é </span><span style="color: #1a1a1a">non accada mai che qualcuno possa essere discriminato&#8221;. Eppure il legame tra l&#8217;ebraismo e Pisa </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">lontano nel tempo, risale al Medioevo. Ben prima dell&#8217;espulsione dalla Spagna degli ebrei e della diaspora sefardita avvenuta nel 1492. Molti di quei profughi, in fuga per sopravvivere, si insediarono lungo le coste toscane dando vita ad una delle principali comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">ebraiche in Italia. Pisa e Livorno un secolo dopo, nel 1591, avrebbero </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">chiuso</span><span style="color: #1a1a1a">” </span><span style="color: #1a1a1a">i ghetti e consentito, con l&#8217;emanazione delle &#8220;Leggi Livornine&#8221;, agli ebrei libert</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">di culto e di abitare </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">in ogni quartiere della citt</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">, negli stessi edifici dei cristiani purch</span><span style="color: #1a1a1a">é </span><span style="color: #1a1a1a">si servissero di scale diverse.</span><span style="color: #1a1a1a">” </span><span style="color: #1a1a1a">Le due citt</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">toscane con lungimiranza, che non ebbe altri casi simili per molti anni, rinunciavano a negare un&#8217;imposizione, razzista e discriminante, agli ebrei: lasciando loro facolt</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">di poter essere liberi cittadini. La fine del ghetto implica per la sinagoga una maggiore centralit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">nella vita della comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">. La </span><span style="color: #1a1a1a"><i>Beit</i></span> <span style="color: #1a1a1a"><i>Knesset</i></span><span style="color: #1a1a1a"> ovvero la </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">casa dell&#8217;assemblea</span><span style="color: #1a1a1a">” </span><span style="color: #1a1a1a">assume nuova bellezza architettonica, </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">oggetto di maggiore cura nelle decorazioni. Il culmine artistico per la sinagoga di Pisa </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">con il restauro ad opera del geniale architetto piemontese Marco Treves a met</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">dell&#8217;ottocento, lo stesso che realizzo la sinagoga di Firenze e che come ricorda David Cassuto, figlio di Nathan rabbino capo di Firenze nel 1943 che morir</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">nel 1945 nel campo di concentramento di Gross Rosen: &#8221; ha realizzato anche chiese e forse avrebbe costruito anche moschee se fosse vissuto oggi&#8221;. Meno di due secoli dopo la sinagoga di via Palestro torna ad essere </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">l&#8217;istituzione pulsante del nucleo ebraico</span><span style="color: #1a1a1a">”</span><span style="color: #1a1a1a">, la </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">casa</span><span style="color: #1a1a1a">” </span><span style="color: #1a1a1a">e il </span><span style="color: #1a1a1a">“</span><span style="color: #1a1a1a">rifugio</span><span style="color: #1a1a1a">”</span><span style="color: #1a1a1a">. </span><span style="color: #1a1a1a">È </span><span style="color: #1a1a1a">visibile la soddisfazione, in particolare del presidente della comunit</span><span style="color: #1a1a1a">à </span><span style="color: #1a1a1a">Guido Cava e del segretario Giacomo Schinasi, per il successo del restauro: nella sinagoga </span><span style="color: #1a1a1a">è </span><span style="color: #1a1a1a">un giorno di festa. Piero Nissim commuove quando ricorda la figura del padre Giorgio, eroico antifascista che riusc</span><span style="color: #1a1a1a">ì </span><span style="color: #1a1a1a">a mettere in salvo pi</span><span style="color: #1a1a1a">ù </span><span style="color: #1a1a1a">di 800 ebrei. Per poi appassionare e coinvolgere i presenti con il canto d&#8217;inizio dello </span><span style="color: #1a1a1a"><i>shabbat</i></span><span style="color: #1a1a1a">, quello della festa di </span><span style="color: #1a1a1a"><i>Chanukkha</i></span><span style="color: #1a1a1a"> e le allegre canzoni della tradizione Yiddish. Doverosi i ringraziamenti a quanti hanno contribuito per riportare tra noi nella sua completa bellezza questo luogo. E che hanno fatto in modo che le porte dell&#8217; </span><span style="color: #1a1a1a"><i>Haaron</i></span> <span style="color: #1a1a1a"><i>Hakodesh</i></span><span style="color: #1a1a1a"> dove sono custoditi i rotoli tornassero ad aprirsi di nuovo alla citt</span><span style="color: #1a1a1a">à</span><span style="color: #1a1a1a">, a tutti quelli che vorranno visitate questo luogo cos</span><span style="color: #1a1a1a">ì </span><span style="color: #1a1a1a">emozionante.</span></span></p>
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